Bacchette per batteria: legno, punta, peso e come scegliere quelle giuste
· Andrea Ciosti Cetica
Le bacchette sono la prima cosa che compri quando inizi a suonare la batteria, e spesso sono anche l'ultima a cui pensi. Entri in negozio, vedi un muro di coppie tutte uguali e prendi le prime che capitano. Eppure sono il punto di contatto tra te e lo strumento: cambiano il suono, la fatica che fai, perfino la voglia di studiare.
Non esiste la bacchetta "migliore" in assoluto. Esiste quella giusta per le tue mani, per la musica che suoni e per il momento in cui sei. Vediamo insieme come leggere le sigle e cosa guardare davvero.
Numeri e lettere: cosa vuol dire 7A, 5A, 5B, 2B
La sigla stampata sulla bacchetta viene dall'inizio del Novecento. Il numero indica il diametro, ma al contrario di quello che ti aspetteresti: più il numero è alto, più la bacchetta è sottile. Una 7A è più fina di una 5A, che a sua volta è più fina di una 2B.
La lettera in origine indicava l'uso: A per le bacchette più leggere, pensate per l'orchestra; B per quelle medie, da big band e banda; S per quelle grosse delle bande da parata, che dovevano farsi sentire sopra gli ottoni. Oggi le S sono quasi sparite, mentre restano comunissime 7A, 5A, 5B e 2B. A parità di numero, una B è più spessa e pesante di una A.
In pratica, oggi:
- 7A: leggera e sottile, per jazz, acustico, volumi bassi.
- 5A: la misura "tuttofare", quella che consiglio di solito a chi comincia.
- 5B: un po' più robusta, per rock e situazioni più potenti.
- 2B: grossa e pesante, usata da chi picchia forte e spesso anche per lo studio.
Attenzione: ogni marca interpreta le sigle a modo suo, e due 5A di case diverse possono essere parecchio differenti in mano.
Il legno: hickory, acero, quercia
Il materiale più diffuso è l'hickory, un legno americano resistente e flessibile, che assorbe bene le vibrazioni: per questo stanca meno i polsi ed è la scelta più equilibrata.
L'acero (maple) è più leggero, circa il 10% rispetto all'hickory. A parità di peso puoi quindi avere una bacchetta più spessa. È piacevole per suonare piano e veloce, ma si consuma e si rompe prima.
La quercia (spesso quercia giapponese) è il legno più denso e pesante: dura di più e resiste meglio ai colpi sul cerchio e sui piatti, ma trasmette più vibrazioni alle mani.
La punta: forma e materiale
La punta è la parte che "parla", soprattutto sui piatti. La forma cambia il suono: una punta piccola e tonda dà un attacco preciso e brillante; una punta a ghianda (acorn) o a barilotto tocca più superficie e suona più piena e corposa.
Poi c'è il materiale. La punta in legno ha un suono più caldo e morbido e una sensazione di rimbalzo naturale, ma col tempo si scheggia. La punta in nylon è più brillante sui piatti e dura molto di più. Qui non c'è una regola: dipende dal suono che cerchi.
Il taper: dove sta il peso
C'è un dettaglio che pochi guardano: il taper, cioè il punto in cui la bacchetta comincia ad assottigliarsi verso la punta. Con un taper lungo il peso si sposta verso la mano: la bacchetta è più agile e rimbalza di più. Con un taper corto il peso resta davanti: più potenza e robustezza, ma meno rimbalzo naturale.
Come scegliere in negozio
Quando devi comprare un paio di bacchette, prenditi cinque minuti:
- Parti da una 5A se non sai da dove cominciare, poi prova una misura più leggera e una più pesante per confronto.
- Fai rotolare la bacchetta su un piano liscio: se "saltella", è storta. Scartala.
- Confronta le due bacchette della coppia: devono avere lo stesso peso in mano e, battute leggermente su una superficie, un suono simile.
- Suona qualche colpo sul pad e chiediti: le mani sono rilassate? La bacchetta rimbalza o devi "tirarla su" tu?
La bacchetta giusta è quella che ti fa dimenticare di averla in mano. Se ti accorgi che stringi, che ti stanchi presto o che il suono è sempre troppo forte, prova a cambiare misura prima di cambiare tecnica.
Tu che bacchette usi adesso? Se vuoi un consiglio su misura per le tue mani e la tua musica, ne parliamo a lezione: lezioni di batteria ad Arezzo e Castiglion Fiorentino. E se stai lavorando sulla precisione, prova le bacchette nuove con gli esercizi sul metronomo.